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La vitamina K e il potassio sono la stessa cosa

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La risposta breve è: No, la vitamina K e il potassio non sono lo stesso nutriente.

Si tratta di due sostanze molto diverse e anche le loro funzioni nel corpo umano sono molto diverse.

Questa confusione comune non è difficile da capire: dopo tutto, il simbolo chimico del potassio sulla tavola periodica degli elementi è "K" e la vitamina K è una specifica vitamina liposolubile che prende il nome da questa lettera. Ma a livello nutrizionale sono completamente diversi: il potassio è il minerale e l'elettrolita responsabile della regolazione dell'equilibrio dei fluidi, della contrazione muscolare e della segnalazione nervosa (compreso il battito cardiaco); la vitamina K, invece, è la vitamina essenziale per la coagulazione del sangue e il metabolismo osseo.

Pur essendo entrambi essenziali per la salute, provengono da fonti alimentari diverse e, soprattutto, interagiscono con i farmaci in modi completamente diversi.

Confronto: Vitamina K e potassio

Di seguito è riportato un confronto strutturato per evidenziare le principali differenze tra questi due nutrienti essenziali.

CaratteristicaPotassio (K)Vitamina K
Tipo di nutrienteMinerali ed elettrolitiVitamina liposolubile
Simbolo/Nome OrigineSimbolo "K" (dal latino Kalium)Chiamata "Vitamina K" (da Koagulation)
Funzione primariaRegola l'equilibrio dei liquidi, le contrazioni muscolari e i segnali nervosi (battito cardiaco).Essenziale per la coagulazione del sangue (coagulazione) e per il metabolismo osseo.
Conservazione nel corpoSi trova nei fluidi intracellulari.Immagazzinato nel tessuto adiposo e nel fegato.

Fonte di confusione: Fraintendimento della lettera "K"

La domanda che molti si pongono: "La vitamina K e il potassio sono la stessa cosa?", è per lo più un equivoco linguistico, non biologico. La confusione deriva interamente dai loro nomi e simboli:

  • Potassio: in chimica, il simbolo del potassio è "K". In realtà deriva dalla parola latina Kalium. Quando si guarda il referto di un esame del sangue (come il Basic Metabolism Panel BMP) o la tavola periodica, la "K" che si vede è sicuramente il minerale potassio.
  • Vitamina K: questo nutriente è chiamato vitamina K dal termine tedesco Koagulationsvitamin . Non si tratta di un singolo elemento della tavola periodica, ma di un gruppo complesso di composti liposolubili.

Diverse classificazioni e funzioni

Per distinguere realmente tra i due, è necessario conoscere a fondo la loro classificazione biologica e la loro esatta azione nell'organismo.

Potassio: L'elettrolita chiave

Il potassio è classificato come un minerale e un elettrolita. Gli elettroliti sono sostanze che conducono l'elettricità quando sono disciolte in acqua e sono fondamentali per il funzionamento di molte funzioni corporee.

  • Equilibrio dei fluidi: Il potassio e il sodio lavorano insieme per mantenere l'equilibrio dei fluidi all'interno e all'esterno della cellula.
  • Contrazione muscolare: Aiuta i muscoli a contrarsi e rilassarsi normalmente.
  • Segnalazione nervosa: Questo aspetto è il più critico dal punto di vista clinico: il potassio regola il battito cardiaco controllando i segnali elettrici del sistema nervoso. Fluttuazioni violente dei livelli di potassio possono influire direttamente sulla sicurezza del cuore.
Alimenti ricchi di vitamina K

Vitamina K: Coagulanti

La vitamina K è una vitamina liposolubile, il che significa che viene solitamente immagazzinata nel tessuto adiposo e nel fegato dell'organismo.

  • Coagulazione del sangue: Il suo primo compito è quello di produrre le proteine necessarie per la coagulazione del sangue. Se la vitamina K è carente, anche un piccolo taglio può causare un'emorragia.
  • Metabolismo osseo: la vitamina K svolge inoltre un ruolo importante nella salute delle ossa, contribuendo a modificare le proteine in modo che il calcio possa essere meglio incorporato nella matrice ossea.

Una diversa fonte alimentare principale

Trattandosi di sostanze diverse, le loro "posizioni alimentari" sono naturalmente diverse (anche se esiste una certa sovrapposizione).

  • Fonti di potassio: Poiché il potassio è un minerale presente nel terreno, molte piante lo assorbono. Le fonti più ricche sono in genere la frutta (come le banane e le arance), gli ortaggi a radice (come le patate) e i fagioli.
  • Fonti di vitamina K: come vitamina liposolubile, è più abbondante nelle verdure a foglia verde (come cavolo, spinaci e kale) e si trova anche in alcuni oli vegetali.

Interazioni con i farmaci (questo è fondamentale)

La distinzione tra vitamina K e potassio è importante non solo per superare l'esame di dietista, ma anche perché interagiscono in modo molto diverso con i farmaci da prescrizione. Mescolare le due sostanze può comportare seri rischi per la salute.

  • Interazione con il potassio: Per i pazienti che assumono farmaci che influenzano l'equilibrio dei liquidi, i livelli di potassio devono essere strettamente monitorati. Ad esempio, i pazienti che assumono diuretici o alcuni farmaci antipertensivi (come gli ACE-inibitori). Questi farmaci possono modificare il modo in cui i reni elaborano il potassio, causando un livello di potassio nel sangue troppo alto o troppo basso.
  • Interazioni con la vitamina K: La vitamina K interagisce direttamente con i fluidificanti del sangue (anticoagulanti, come il warfarin Warfarin). Poiché la vitamina K favorisce la coagulazione e il warfarin la previene, improvvisi cambiamenti nell'assunzione di vitamina K (come il consumo di molte verdure a foglia verde) possono interferire con l'efficacia del farmaco.

Autore : Sarah Jenkins

"Salve, sono una nutrizionista clinica certificata (CCN). Sono specializzata nella scomposizione di argomenti biochimici complessi in guide alla salute chiare e basate su dati concreti. Spero di aiutarvi a capire le distinzioni tra i nutrienti, come la confusione tra il simbolo 'K' e la vitamina K, in modo che possiate fare scelte alimentari informate e sicure."

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